Questo argomento contiene 0 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da  darbedat 1 anno, 9 mesi fa.

percorso formativo

  • personalmente penso che possa essere stato un errore avere spezzato il corso di laurea in architettura. Al pari del percorso per i medici la laurea in architettura non può , e non doveva essere interrotta, si sono creati altri “infermieri specializzati”. Esistevano già figure intermedie(geometri, periti, …), come anche figure specialistiche tecniche provenienti da ingegneria in tutte le ibridazioni. Il mio maestro di urbanistica, D’Angiolini , pretendeva che l’architetto il ruolo di Architetto condotto, individuando in questo la complessità che sottende qualsiasi atto riferito alla costruzione dell’Abitare inteso come il Luogo delle scelte d’uso. Aver preferito la frammentazione ha privato il mercato di un ruolo fondamentale: l’architetto nel ruolo di manipolatore di complessità.

Devi aver eseguito l’accesso per poter rispondere a questa discussione.